Gli aquiloni

Centro per la cura dei disturbi dell'alimentazione

Cosa raccontano ?

L’essenziale è invisibile agli occhi” rivela la volpe al Piccolo Principe nel romanzo di Antonie de Saint-Exupèry. Allo stesso modo i comportamenti alterati dell’alimentazione sono solo ciò che appare e nascondono l’essenza del problema: un dolore interiore, una sofferenza che gli altri difficilmente vedono e comprendono.

Nei Disturbi Alimentari il pensiero ossessivo del cibo protegge la mente da un groviglio di emozioni come la paura, la rabbia, il desiderio, di fronte alle quali ci si sente fragili e vulnerabili.

I Disturbi Alimentari non sono malattie dell’appetito, ma raccontano un malessere interiore e profondo. Un dolore nel quale chi soffre si sente intrappolato. Perdite affettive importanti, abbandoni ed altri eventi traumatici: il cibo diventa l’anestetico che permette di non sentire la sofferenza, un autocura per non pensare. In questo modo, però, il dolore permane e la vita non viene vissuta.