Gli aquiloni

Centro per la cura dei disturbi dell'alimentazione

La famiglia in aiuto

Che ruolo ha la famiglia ?

È di fondamentale importanza chiarire che le patologie alimentari sono delle vere e proprie malattie che non si curano in famiglia. Non è sufficiente l’amore e la cura dei genitori per guarire una patologia così complessa.

Anoressia, bulimia, e anche l’obesità, sono malattie che creano disorientamento e dolore all’interno delle famiglie, i genitori in particolare, si ritrovano confusi, spaventati e impotenti, con sentimenti di colpa e solitudine. Per questa ragione è indispensabile prevedere anche una loro presa in carico all’interno di un percorso di cura: l’obiettivo da perseguire è quello di fare in modo che la famiglia sia di supporto alla propria figlia/figlio e per questo debba essere aiutata a capire cosa sta succedendo, cosa è utile fare per non aggravare il disagio ma per favorire il cambiamento.

I familiari e gli amici sono profondamente coinvolti nell’angoscia dell’anoressia e della bulimia.

È importante essere disponibili ad un ascolto non giudicante che rispetti gli spazi e i tempi di chi soffre e soprattutto non accanirsi a fare sollecitazioni sull’alimentazione ma è altrettanto importante sapere che i familiari e gli amici non possono curare chi soffre da soli. Possono però individuare dei luoghi di cura e indicarli con fermezza a chi ne ha bisogno.