Gli aquiloni

Centro per la cura dei disturbi dell'alimentazione

Cosa fare

Come “stare insieme” ?

  • Essere franchi e sinceri
  • Dare fiducia ed evitare di accusare e rimproverare per ogni cosa
  • Favorire l’autonomia
  • Parlare d’altro che non sia cibo
  • Rispettare i confini generazionali (un figlio non è un amico)
  • Fare i genitori: porre regole chiare e non equivoche

 

Come favorire una corretta espressione delle emozioni ?

Sappiamo quanto sia difficile per queste ragazze/ragazzi che soffrono di Disturbi Alimentari dire “No!”, esprimere apertamente il proprio dissenso o manifestare, a volte, le proprie emozioni positive.

Alcuni consigli per partecipare alla difficile “giostra emotiva” che ha come protagonisti i genitori e i figli:

  • Comunicate a vostro figlio in modo diretto le vostre emozioni. Dite all’interessata/o cosa vi dà fastidio, cosa non vi piace, come vi sentite: non parlate rivolgendovi al marito e viceversa.
  • Siate autentici nell’espressione delle vostre emozioni. Non mostratevi contenti quando non lo siete, non cercate di nascondere disagi e preoccupazioni: non giova a nessuno.
  • Siate distaccati e cercate di non farvi coinvolgere troppo dagli stati d’animo e dagli sbalzi d’umore di vostra figlia/figlio. Potete essere moderatamente sereni anche se le cose non vanno bene: questo aiuterà voi e loro
  • Cercate di capire e affrontare il motivo del vostro disagio. Non sempre è causato interamente dal problema di vostra figlia/figlio, altri possono essere i motivi: cercateli e affrontateli senza coinvolgerli.
  • Ascoltate e accettate il disagio e gli sbalzi d’umore di vostra figlia/figlio. È un bene per lei esprimere le emozioni, anche se intense e profonde: non cercate in alcun modo di frenare o impedire che ciò avvenga.
  • Non cercate di “tirarla/o su di morale”. Fareste un grave danno, perché impedireste loro di esprimere un profondo disagio.
  • Non date consigli e soluzioni precostruite.
  • Chiedete come si sente, che cosa prova. È importante non parlare di cibo, peso, aspetto fisico in qualsiasi modo e forma.
  • Accettate i conflitti. Vostra figlia/figlio ha necessità di esprimersi e dire che cosa le fa rabbia di voi: accettate questi confronti e momenti intensi.