Gli aquiloni

Centro per la cura dei disturbi dell'alimentazione

Il luogo che cura

“Il luogo di cura è il luogo che cura”, un ambiente che accoglie la persona e non solo la malattia.

La tua casa
è abitata dagli oggetti
le sedie, i tavoli
le poltrone, gli scaffali
sono per te
dei torpidi animali imprevedibili
che una consuetudine
di forme
e di coabitazione
ha reso opachi
statici
senza vita
oggetti che ci sono
perché ci sono
ma noi vogliamo che ogni oggetto
nella casa dell’uomo
ritagli nello spazio
una sua meraviglia primordiale
che ogni oggetto emerga
in fondo ai corridoi
al centro delle stanze
come un’apparizione
realizzando a pieno
la magia del suo essere
lo stupore
che muta una presenza in esistenza
non vogliamo abolire
la nuda proporzione rigorosa
dell’oggetto che abita lo spazio
con la forza concreta di una cosa
fatta dall’uomo per servire l’uomo
noi abbiamo altre mete:
la tua immaginazione
la meraviglia
che esistano le cose
che tu possa toccarle
abitarle
renderti loro complice
che tu viva con loro
che un mobile possieda
una propria follia
meravigliosa
l’oscura sensazione
che una sedia è vivente
come una rosa
(Giorgio Celli, 1971)