Gli aquiloni

Centro per la cura dei disturbi dell'alimentazione

La nuova piramide alimentare

La nuova piramide alimentare fornisce indicazioni sulla frequenza di consumo di alimenti, giornaliera e settimanale.
 
E’ così strutturata per educare la popolazione ad una corretta alimentazione e stile di vita, infatti si ritrovano alla base parole come attività fisica, convivialità, stagionalità e prodotti locali.

 
Alla base si trova l’acqua, almeno 1,5 l di acqua al giorno. Il nostro corpo è costituito per il 65-70% da acqua.
Salendo si ritrovano gli alimenti da consumare ad ogni pasto principale: frutta, verdura e cereali come pane, pasta, riso, la novità è il cous cous segno evidente dell’integrazione multi-culturale della nostra società.
 
Gli alimenti da consumare nell’arco della giornata sono invece, la frutta con guscio, il latte e i derivati, l’olio extravergine di oliva ed erbe, aromi e spezie (al fine di diminuire il consumo del sale).
Gli alimenti da consumare con frequenza settimanale sono invece il pesce e i molluschi, i legumi, le uova e la carne bianca in particolare la carne di pollo (evitare però la pelle).
I salumi e la carne rossa invece sono quasi all’apice della piramide e proprio sulla vetta della piramide troviamo i dolci che non devono essere banditi, ma consumati con moderazione.
 
Su frutta e verdura spicca l’indicazione variare i colori.

Il riferimento alle porzioni moderate ci insegna che nessun alimento deve essere eliminato ma alcuni devono essere consumati meno frequentemente di altri.
 
Tra i principi generali della corretta alimentazione, sono fondamentali il numero e la frequenza dei pasti.
Una dieta bilanciata segue il modello alimentare dei cinque pasti: prima colazione, pranzo, cena e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio.
 
Questo permette di ottenere una migliore distribuzione dell’energia necessaria al nostro organismo nel corso della giornata, con più efficiente utilizzo dei nutrienti introdotti. La ripartizione energetica delle calorie giornaliere comprende in linea generale 20% a colazione, 40% a pranzo, 30% a cena e 5% negli spuntini.