Gli aquiloni

Centro per la cura dei disturbi dell'alimentazione

Terapia nutrizionale nei DCA

La terapia nutrizionale è di importanza fondamentale nella terapia integrata dei Disturbi Alimentari, caratterizzati da un alterato stato di nutrizione e da modelli dietetici anomali. La terapia dietetica non si limita solo al raggiungimento di una alimentazione equilibrata ma mira ad una graduale modifica del comportamento alimentare. Obiettivi della terapia nutrizionale sono l’arresto della perdita di peso, il graduale recupero ponderale, il raggiungimento di un peso desiderabile, il conseguimento di un buono stato nutrizionale, l’assunzione di un atteggiamento accettabile nei confronti del cibo e della propria immagine corporea e il recupero della capacità di rispondere normalmente agli stimoli della fame e della sazietà.

 

Ruolo del nutrizionista nei DCA

La nutrizionista cerca col paziente una relazione collaborativa basata sull’ascolto, sulla pazienza, sull’accoglienza e sulla comprensione, estranea ad ogni logica di giudizio; rileva i comportamenti attuali e offre incoraggiamenti, suggerimenti e fornisce informazioni alimentari corrette, per assistere il paziente nei cambiamenti.

La nutrizionista concorda e prepara col paziente uno schema alimentare personalizzato e una pianificazione dei pasti, che saranno progressivamente adattati in base all’evoluzione terapeutica generale; controlla lo stato nutrizionale e affianca il paziente nel raggiungimento degli obiettivi concordati.

Visita nutrizionale

Lo stato nutrizionale e lo stato di salute sono strettamente correlati, ciò significa che il peggioramento dello stato nutrizionale può favorire l’insorgenza di malattia.

La visita nutrizionale consiste principalmente nella raccolta di dati anamnestici personali e familiari e della storia dietetica, della stima del calo/incremento ponderale negli ultimi mesi e dell’introito alimentare, nella misurazione di marcatori antropometrici e dell’indice di massa corporea e nella valutazione dello stato nutrizionale tramite esame impedenziometrico (BIA-Akern).

Un ulteriore strumento diagnostico-terapeutico utilizzato da ogni figura dell’equipe è rappresentato dal Diario (emo)tivo-nutri(zionale), che consente di valutare il tipo di alimentazione e le circostanze ambientali, interpersonali ed emozionali che influenzano il comportamento alimentare. Risulta essere inoltre un valido strumento per monitorare il follow-up psicopatologico, nutrizionale ed emotivo dei pazienti.